Dal verde lussureggiante di Tipperary agli ingorghi di limerick, dai piacevoli battelli vacanza che attraversano il fiume Shannon fino al desolato, stupefacente vuoto del Burren, questa regione comprende tutte le diversità dell’Irlanda rurale. Vi è una quantità di suggestivi siti storici e villaggi da cartolina, così come di cittadine di campagna senza un turista nel raggio di chilometri. Traversate lo Shannon fino alla maestà rocciosa della contea di Clare, la cui vita campestre conserva autenticità e indipendenza. Culturalmente la zona è radicata nella tradizione e nei pub ascolterete moltissima musica irlandese. Le scogliere della costa  combattono contro la forza dell’Atlantico, mentre all’interno le ginestre e le felci battute dal vento si offrono agli alti pascoli. Le pecore vagano libere sulle colline e nei campi, come se ne fossero proprietarie.

  1. Cashel: questa cittadina campestre è dominata dalla Rock of Cahsel, una struttura in pietra pre-cristiana nota ai tempi come Cashel of Kings. A causa del crescente potere della chiesa, nel 1101 i re di Munster si autodefinirono dinastia di nobili arcivescovi ed eressero numerosi edifici ecclesiastici. La maggior parte venne distrutta dagli inglesi, ma sono rimaste la cappella di Cormac, del Xii secolo, la prima chiesa romanica costruita in Inghilterra; la cattedrale senza tetto del XIII secolo; e il Vicar’s Choral, del XV secolo, dove risiedevano i cantori della cattedrale.
  2. LIMERICK: un ritratto drammatico della Limerick industriale, la terza città della repubblica, compare ne “Le ceneri di Angela” di Frank McCourt. In realtà non è poi così male oggi; in centro ci sono buoni ristoranti e nei pub si respira un’atmosfera piacevole. Tra i luoghi di imponenza storica l’imponente King John’s Castle, costruito nel 1210, e lo Hunt Museum, con la sua splendida collezione di antichità irlandesi.
  3. CLIFFS OF MOHER: otto chilometri di scogliere che si ergono per 214 metri sopra l’Atlantico: una delle più lunghe scogliere europee. Il sentiero sulla scogliera conduce fino alla O’Brien’s Tower, con una splendida vista.
  4. BURREN: vasto e deserto tavolato calcareo di rocce piatte, a prima vista i 260 kmq del Burren (si pronuncia “Burn”) sembrano senza vita. Ma la ragnatela di gole nascoste è ricca di arbusti, alcuni davvero rari. Un tempo densamente popolato, il Burren conserva la presenza di dolmen (tombe megalitiche preistoriche), resti di torri e roccaforti.
  5. RIVER SHANNON: il fiume più lungo d’Irlanda si apre in vasti laghi, che sfociano alla fine nel grande estuario.  Le anse del fiume marcano di solito i confini dell’Ovest. Lough Drag, il lago più grande è divenuto una meta per barche e pesca a lenza. Sul lungofiume, una grande varietà di uccelli.
  6. KILRUSH e LOOP HEAD DRIVE: Kilrush non ha in sè nulla di particolare, ma è una buona base per esplorare la zona sudoccidentale della contea di Clare. Vale la pena una gita in auto fino alla lontana Loop Head. Per addentrarvi nella storia locale, in particolare nelle privazioni subite sotto il dominio inglese, visitate il Kilrush Heritage Centre. Merita una visita anche il Walled Garden della tenuta della famiglia Vandeleur.
  7. BUNRATTY CASTLE: la solida fortezza del XV secolo degli O’Briens, conti di Thomond, è divenuta luogo alla moda per banchetti medievali e altre amenità. La struttura a cinque piani è stata ristrutturata dal visconte Gort nel 1954. Dietro il castello, il Bunratty Folk Park permette di entrare nella tradizione culturale rurale.
  8. FOYNES FLYING BOAT MUSEUM: i viaggi transatlantici tra l’Irlanda e gli USA iniziarono a Foynes nel 1939 e nel 1942 partì da qui il primo viaggio passeggeri non stop tra Europa e America. Il museo ne narra la storia e ospita una sala da the anni ’40.
  9.  ENNIS: cittadina deliziosa, con file di negozi e pub con musica, eretta nel XIII secolo intorno alla comunità francescana di Ennis. Chiusa nel 1692, l’abbazia cadde in rovina ma i resti includono l’istoriata MacMahon tomb.
  10. KILLALOE: cittadina marinara chic, sorta a sud di Lough Derg, e centro di sport acquatici. La st. Flannan’s Cathedral, XII secolo, e l’oratorio contengono bassorilievi romanici.