10 luoghi di Barcellona da vedere assolutamente:

  1. Barri Gòtic: il cuore della città medievale gravita intorno alla cattedrale, in un dedalo di viuzze tortuose e piazzette suggestive. Ci si perde sempre, giorno dopo giorno, giusto per (ri)scoprire il piacere di un edificio gotico, un vicolo cieco, un complesso musicale sulla Plaça del Rei, la calma di un chiostro, una vecchia bodega dove leggere i titoli del Paìs..
  2. Les Rambles: la passeggiata preferita dei barcellonesi e dei turisti un pò alticci, animata a qualsiasi ora del giorno e della notte! Si passeggia sotto i platani, si contrattano le opere di artisti di strada, ci si ferma agli stand dei fiori o degli uccellini, ci si mette in posa con le statue viventi..o si può solamente osservare il flusso incessante dei passanti.
  3. El Raval: a ovest del centro storico, uno stupefacente mosaico multiculturale occupa l’ex quartiere operaio, un tempo rifugio di prostitute e delinquenti. Toni, musiche e sapori di Oriente si fondono alle tendenze moderne dell’arte con musei, ristoranti d’autore, caffè, gallerie e negozi originali fra la Rambla del Raval e Carrer de l’Hospital.
  4. Eixample: il centro nevralgico della città, testimone dell’ambizione e del gusto della borghesia catalana di inizio XX secolo. In un quadrilatero perfetto di ampi viali le forme stravaganti del modernismo trovano un terreno di sperimentazione ideale. Tra un negozio e l’altro si ammirano gli edifici firmati da Gaudì e da altri celebri architetti e urbanisti del modernismo.
  5. Gràcia: culla delle rivendicazioni operaie del XIX secolo, riparo di socialisti e anarchici durante la guerra civile, questo quartiere libero, ribelle e alla moda mantiene viva la sua singolarità. Spirito solidale, un pò bohème, che raggiunge la massima intensità nel giorno di ferragosto, quando i residenti fanno a gara per rendere la loro via la più bella durante la Festa di Gràcia.
  6. La Barcellona di Gaudì: al tempo stesso ammirato e contestato per la sua audacia e l’originalità delle sue opere, Antoni Gaudì ha lasciato un’impronta indelebile sulla sua città natale: il Parc Guell, la Sagrada Familia, vari edifici e palazzi fra cui la celebre casa Battlò. Il suo mondo delle meraviglie, al limite del fantastico, è opera di un intelletto geniale.
  7. Montjuic: dalla teleferica che conduce sulla sommità del “monte degli ebrei” la città appare in tutta la sua vastità. Si può scegliere se passeggiare fra i giardini botanici, fare jogging nel parco olimpico, visitare i musei o ammirare i giochi d’acqua e di luce della fontana magica.
  8. Museo Picasso; un viaggio attraverso le fasi più salienti della giovinezza di Pablo Picasso. Dall’Andalusia natale alla Francia, passando per Barcellona e Madrid, un’affascinante cronologia di quadri, litografie, schizzi e ceramiche che testimonia l’evoluzione del pensiero dell’artista.
  9. Fundaciò Joan Mirò: sul Montjuic, immersa nella natura, una costruzione moderna e luminosa racchiude una vera antologia dell’opera dell’artista, figlio della città: pitture, sculture, disegni e pannelli che rappresentano il mondo, la donna o la Catalogna sono esposti anche negli spazi all’aperto e nei patios.
  10. Fronte mare: Dal Port Vell al Porto Olimpico, costeggiando la Barceloneta, il tradizionale quartiere di marinai e pescatori, il litorale invita sia al movimento che all’ozio: dolce far niente sulla spiaggia urbana, ma anche shopping e giro di xiringuitos in cerca dello scorcio ideale di fronte al mare.